L'Automazione per l'industria del packaging

L'Automazione per l'industria del packaging
Aprile 2017
Innovazioni tecnologiche nel Packaging Inevitabilmente non si può non parlare di Smart Factory anche per le aziende che producono macchine per confezionamento e imballaggio. Sulla base della vostra conoscenza di questo mercato,
Si evidenzia una tendenza a un rinnovamento tecnologico coerente con le formalizzazioni concettuali di Industry 4.0? In particolare su quali innovazioni le aziende del settore stanno maggiormente puntando?

Stiamo assistendo ad una nova generazione di impianti e macchinari basati sui concetti di Industry 4.0. Partendo dal concetto di “Smart production”, le richieste dei Nostri Clienti si rivolgono verso sistemi che siano facilmente installabili, con alta affidabilità e impiegabili dagli operatori finali in modo semplice e sicuro. Passando per il concetto di “Smart service”, assistiamo a richieste che prevedono azionamenti alimentati da rete e, in modo sempre più pressante, al concetto di elettronica distribuita, che prevede drive con grado di protezione IP65 installabili sul campo vicino alla motorizzazione o motori con elettronica integrata. Per facilitare la messa in servizio e l’assistenza tecnica, nonché per le prestazioni di velocità e quantità di informazioni trasferibili, il bus di comunicazione più richiesto è su base RTE (Real Time Ethernet). Inoltre è sempre più comune la richiesta che i servosistemi assolvano alla riduzione di consumi energetici; che si tratti di drive, di attuatori e motorizzazioni, il presupposto è di reperire componenti con rendimenti superiori al 95%.

La gestione del mix tecnologico Un impianto per confezionamento e imballaggio prevede un mix di prodotti e soluzioni tecnologiche da fornitori diversi, con un inevitabile impatto su collaudo, manutenzione e diagnostica, e questo è ancora più vero in una eventuale prospettiva di Smart Factory, dove le necessarie competenze multidisciplinari richieste al personale potrebbero non essere adeguate. Come produttori di sistemi di automazione quale supporto mettete a disposizione degli utenti per aiutarli a realizzare gli impianti e anche a sfruttare le tecnologie abilitanti la cosiddetta fabbrica intelligente?

Servotecnica basa il proprio concetto di vendita su due pilatri fondamentali. I responsabili di vendita debbono avere un background tecnico altamente specializzato e un controllo geografico capillare; Grazie al supporto dei Product Manager si arriva a sviscerare le pieghe più profonde di un’applicazione, andando a simulare con supporti software adeguati, il dimensionamento dei motori o gli altri aspetti tecnici dei componenti proposti. La collaborazione tra reparto commerciale e Ufficio Applicazioni, infine, garantisce il necessario supporto al cliente durante l’iter dello sviluppo della applicazione. Per tutti i nostri prodotti, il nostro Ufficio Tecnico dispone di corsi ai Nostri Clienti per consolidarne le conoscenze tecniche per il miglior utilizzo applicativo e messa in servizio. Non meno importante diventa il supporto post vendita garantito sempre dal Nostro ufficio tecnico che, grazie all’ esperienza maturata in anni “sul campo”, fornisce l’adeguata sicurezza di non lasciare mai i Nostri Clienti soli nell’affrontare problematiche tecniche.

Le proposte al mercato Quali sono le vostre principali proposte per il settore del Packaging? Su quali prodotti e soluzioni puntate maggiormente?

Servotecnica si è concentrata su due macro-categorie: Motion Controller e PLC, motorizzazioni e servo drive. Per i controllori di moto ci basiamo sulla nuova generazione di PLC e HMI LSiS; disponiamo di soluzioni sia ad alte prestazioni che soluzione economiche con medie prestazioni.  Quando parliamo di motorizzazioni possiamo affermare di disporre della più vasta gamma proponibile. Dai motori diretti, sia rotativi, che lineari, Servotecnica dispone di un’esperienza risalente ai primi anni 90. Passando poi per i motori con elettronica integrata spaziamo da micro motori brushless da 22 mm di diametro sino a motorizzazioni da qualche kW; l’integrazione dell’elettronica di controllo avviene con servo drive che coprono ogni esigenza di comunicazione. Riteniamo altamente innovativi i nuovi motori sincroni EMF perché coprono applicazioni sino ad oggi ottenute con motore e riduttore; l’assenza del riduttore permette di arrivare a coppie sino a 7000 Nm senza riduttore con la riduzione a zero dei giochi meccanici e rendimenti sino al 97%. Gli azionamenti che proponiamo vanno dai micro azionamenti che in 43x43 mm sviluppano sino a 350W ai nuovissimi driver AMK serie iX che possono essere alloggiati direttamente sui motori o in prossimità, grazie al loro grado di protezione IP65. Tutto questo permette di minimizzare lo spazio impiegato dall’ armadio elettrico e ridurre i costi di cablaggio. Tutti i nostri servo drive o le motorizzazioni con elettrica integrata sono sviluppati con bus di comunicazione RTE, che sia EtherCat, Profinet, Sercos III o Ethernet-IP.

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